AEVF e Regioni a Lussemburgo per la certificazione di “Itinerario culturale del Consiglio d’Europa” della Via Francigena nel sud, incontro decisivo

13 marzo 2016 - AEVF - Associazione Europea delle Vie Francigene in qualità di rèseau porter della Via Francigena su incarico del Consiglio d'Europa, ha diramato un comunicato/invito a firma del Presidente Massimo Tedeschi, sull'incontro che si terrà il 18 marzo a Lussemburgo, sulla certificazione dell'estensione degli itinerari della Via Francigena, dall'attuale percorso Canterbury - Roma, alle cinque regioni del Sud nel dossier presentato nel 2015 in Consiglio d'Europa: Lazio, Campania, Molise, Basilicata, Puglia.
Il comunicato cita come invitati all'incontro i presidenti delle regioni Lazio, Puglia, Campania, Basilicata, Molise; il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini; la On. Silvia Costa Presidente della Commissione Cultura UE.
Ci teniamo a citare la On. Silvia Costa che ha profuso da sempre un impegno personale oltre che istituzionale notevolissimo, sul tema della Via Francigena nel Sud, in sede di Parlamento UE, in Consiglio d'Europa a Strasburgo e al Governing Board dell’Accordo Parziale Allargato sugli Itinerari culturali del Consiglio d’Europa, presso l’Istituto Europeo degli Itinerari Culturali (IEIC) di Lussemburgo.
Il comunicato di AEVF indirizzato alle regioni, al Ministro Franceschini e alla On. Costa

Le fasi dell'impegno di AEVF
19 marzo 2015 - A Roma, l’Assemblea generale AEVF, approva il dossier di estensione della certificazione di “Itinerario culturale del Consiglio d’Europa” alla Via Francigena nel Sud nel Lazio, Campania, Molise, Basilicata, Puglia in Consiglio d’Europa (IEIC) di Lussemburgo.
30 settembre 2015 - AEVF invia al Governing Board il dossier, elaborato in collaborazione con la Società Geografica Italiana, come da Risoluzione CM (2013)66 del Consiglio d’Europa, con l’attività svolta lungo la Via Francigena nel Sud.

Dossier_Francigena_Sud

Immagine tratta dal dossier di AEVF presentato in Consiglio d'Europa

25 gennaio 2016 - A Roma incontro di rappresentanti del MiBACT, delle 5 Regioni coinvolte ed AEVF, ove si ipotizzò un accordo di collaborazione per attuare congiuntamente le azioni necessarie all’estensione della certificazione di “Itinerario culturale del Consiglio d’Europa” alla Via Francigena nel sud. Da notare che AEVF è in attesa di riscontro ufficiale dalle Regioni Lazio, Puglia, Campania, Basilicata, Molise.
4 marzo 2016 - La Direzione IEIC di Lussemburgo (che funge da Segreteria esecutiva del Governing Board) ha trasmesso ad AEVF la “Relazione di valutazione” della Via Francigena del prof. Pierre Frustier dell’università di Nantes, con un orientamento positivo in merito all’estensione della certificazione della Via Francigena nel Sud, a condizione che i territori attraversati siano fortemente implicati e in rete con il reseau porteur della Francigena (AEVF).
14 aprile 2016 - La Direzione IEIC (Accordo Parziale Allargato) del Consiglio d'Europa invita AEVF, reseau porteur della Francigena, ad intervenire giovedì 14 aprile dinanzi al Governing Board riunito per il parere finale sulla Via Francigena nel Sud.

European Institute of Cultural Routes

Lo European Institute of Cultural Routes a Lussemburgo

Da questo comunicato è evidente che AEVF fa appello a una partecipazione attiva e progettuale "in rete" dei soggetti coinvolti nel progetto della Via Francigena nel Sud, a partire dalle regioni coinvolte, all'incontro del 18 marzo a Lussemburgo che ha la veste di evento decisivo per il futuro della Via Francigena nel Sud.
Le Regioni, a partire dalla Regione Lazio, saranno pronte a impegnarsi? Lo sapremo in questo stesso articolo che aggiorneremo il 18 marzo.