Via Francigena e Stati Generali del Turismo Sostenibile

AEVF - Associazione Europea delle Vie Francigene, con il Presidente Massimo Tedeschi e il Dott. Bruschi, ha partecipato agli Stati Generali del Turismo Sostenibile, organizzati nei giorni da 1 a 3 ottobre dal MIBAC a Pietrarsa (NA). Si è affermato il principio che la Via Francigena è prototipo di turismo e di sviluppo sostenibile.

7 ottobre 2015 - TESTO DA COMUNICATO AEVF - Associazione Europea delle Vie Francigene
Organizzati dal Ministero per i Beni Culturali e per il Turismo, si sono svolti presso il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa (NA) in data 1-3 ottobre u.s. gli Stati Generali del Turismo Sostenibile. La Associazione Europea delle Vie Francigene (con il presidente Massimo Tedeschi e dr. Luca Bruschi) ha partecipato ai sei workshops sottolineando il ruolo strategico che l'itinerario europeo riveste nelle politiche (nazionali, regionali, locali) di turismo sostenibile e di sviluppo territoriale.
Si è trattato di una bella riflessione sulle necessità e le criticità del turismo italiano. Una platea di oltre 200 persone, esperti ed operatori del turismo culturale italiano, ha discusso i 6 temi presentati ed illustrati da 7 docenti e 3 giornalisti e poi dibattuti fra i partecipanti ai tavoli. Sono state affrontati i temi dello sviluppo integrato dei territori partendo dalle opportunità del turismo sostenibile.

Il Ministro Franceschini agli Stati Generali del Turismo Sostenibile (foto di P. Zaffina)

E' apparso chiaro a tutti che il progetto della Via Francigena costituisce un modello perfettamente rispondente al nuovo approccio. La Via Francigena prototipo di turismo e di sviluppo sostenibile. Un modello inclusivo ed applicabile anche a territori non direttamente attraversati dall'itinerario. L'esperienza delle istituzioni locali europee rappresentate dalla Associazione Europea delle Vie Francigene è stata accolta con interesse ed apprezzata dai partecipanti.

 

Il documento del MIBACT

 

Report conclusivi da documentazione AEVF