19 marzo 2015 - A Roma al Campidoglio AEVF e Societa' Geografica Italiana, presentano la Via Francigena nel Sud

In una splendida sala dei Musei Capitolini, adiacenti il Palazzo Senatorio di Roma Capitale al Campidoglio, AEVF - Associazione Europea delle Vie Francigenereseau porteur degli itinerari culturali presso il Consiglio d'Europa e Società Geografica Italiana, partner tecnico di progettazione, in Assemblea Straordinaria a cui hanno partecipato i Soci e gli Amici della Via Francigena, hanno presentato per l'approvazione il Dossier e l'itinerario della nascente "Via Francigena nel Sud".
E' stata una vera e propria assemblea costituente, che ha posto le basi storiche, culturali, progettuali, realizzative, politiche, viarie per la saldatura dell'attuale Via Francigena eletta nel 1994 Grande Itinerario della Cultura d'Europa dal Consiglio d'Europa, con la Via Francigena nel Sud, diventando in prospettiva un unico cammino che attraversa l'Europa continentale da Canterbury (UK), passando per Roma per arrivare fino a Brindisi, sulla costa pugliese che per ora idealmente è un ponte dell'Europa verso il Mediterraneo. In un prossimo futuro si potranno ripercorrere le vie dell'Oriente e verso la Terra Santa a Gerusalemme, approdando a Durazzo in Albania da dove si potrebbe dipanare lungo Macedonia, Turchia, Grecia e il Medio Oriente l'antica Via Egnatia, noi pensiamo che possa essere in futuro la migliore risposta a chi vuole interporre l'integralismo terroristico all'idea di trait d'union delle culture europee a quelle mediterranee e islamiche, che sono il vero spirito dei pellegrinaggi e della Via Francigena.

Ha introdotto, Massimo Tedeschi: Presidente di AEVF - Associazione Europea delle Vie Francigene
Ha illustrato il dossier e la mappe della Via Francigena nel Sud Simone Bozzato: Segretario generale della Società Geografica Italiana
Relatori:
Anna Maria Cerioni: Sovraintendenza Capitolina
Giovanna Marinelli: Assessore alla Cultura, Creatività, Promozione artistica e Turismo di Roma Capitale
Sono intervenuti:
la On. Silvia Costa, Presidente della Commissione Cultura e istruzione al Parlamento Europeo, Francesco Rutelli ex Sindaco di Roma, assessori di Regione Campania e Puglia.

Massimo Tedeschi, Presidente di AEVF, ha introdotto l'Assemblea spiegando che AEVF è l'associazione che ha delega del Consiglio d'Europa come reseau porteur per la Via Francigena in base all'Accordo Parziale Allargato sugli Itinerari culturali del Consiglio d'Europa, per questo è il soggetto promotore al Consiglio d’Europa per il riconoscimento dell'estensione dell'itinerario francigeno da Roma alla Puglia (verso Gerusalemme) "Via Francigena nel Sud", che coinvolge 5 regioni: Lazio, Molise, Basilicata, Campania e Puglia.
La Società Geografica Italiana onlus, su "Convenzione operativa" con AEVF, ha preso in carico l'istruttoria tecnico progettuale del dossier di candidatura ufficiale della Francigena nel Sud.  
Questo dossier con le allegate mappe, da cui risulta una Direttrice Prenestina – Latina – Casilina, è il documento che, a seguito dell'Assemblea straordinaria dell'AEVF del 20 marzo 2015, sarà portato al Governing Board dell'Accordo Parziale Allargato, la cui riunione annuale è prevista il prossimo 28 aprile a Lussemburgo per la definitiva certificazione dei percorsi francigeni nel Municipio Roma V e negli altri territori di Roma sud-est. Anna Maria Cerioni, della Soprintendenza Capitolina, ha commentato le slide sulle strade e sui territori di Roma attraversati dalla Via Francigena.
Giovanna Marinelli, Assessore alla Cultura di Roma Capitale ha presentato la Delibera di Roma Capitale sulla Via Francigena nel territorio di Roma.

Da mappa di SGI, il Master Plan del Lazio sulle direttrici Prenestina/Latina/Casilina e Appia/Appia Pedemontana

L'intervento di Simone Bozzato di SGI, è stato il più "tecnico" ma anche inter disciplinare, con la presentazione del Dossier e delle mappe realizzate da Società Geografica Italiana, l'interdisciplinarieta' è venuta da concetti sui valori paesaggistici, culturali, di sviluppo socio economico e turistico, che possono essere riassunti in questo passo tratto dal Dossier di SGI:

L’opportunità presentata dalla Via Francigena è la concreta possibilità di costruire e promuovere un prodotto turistico o culturale di qualità, che sia motivo di valorizzazione anche per territori marginali, spesso esclusi dalle tradizionali strategie competitive o dai grandi circuiti turistici, alimentando l’integrazione dell’offerta territoriale.
Il percorso francigeno nel Sud ha tutte le potenzialità per diventare un Grande Itinerario storico e culturale capace d’innescare azioni di valorizzazione, rispettando l’ambiente e privilegiando spostamenti di tipo sostenibile in luoghi di particolare attrazione e in realtà territoriali spesso definite di “turismo minore”. Sfruttando la forza delle dinamiche di rete, si possono inoltre configurare nuovi elementi di offerta turistica, con un brand internazionale e una capacità di storytelling percepita dal visitatore in chiave unitaria e coerente. 

 

Immagine tratta da una delle mappe di SGI del Master Plan Generale delle Vie Francigene, con gli itinerari del Sud in rosso

La On. Silvia Costa, Presidente della Commissione Cultura del Parlamento Europeo, ha espresso nel suo intervento tutta la sua passione per la Via Francigena, intesa come ideale di commistione delle culture dei popoli che con le Vie della Cultura trovano arricchimento reciproco. Ha citato la notizia dell'approvazione in Parlamento UE, di un suo emendamento che stabilisce la punibilità per il reato di danneggiamento o distruzione del patrimonio culturale e storico, equiparandolo a Crimine contro l'Umanità. Un provvedimento quanto mai necessario in un momento storico come l'attuale di folle fanatismo pseudo islamico, che è stato capace di "inventare" nuove intollerabili forme di criminalità.

Per la Via Francigena nella sua interezza sono state evidenziati altri due elementi di grande importanza: la richiesta di annoverarla fra i patrimoni culturali dell'umanità riconosciuti dall'UNESCO e la spinta formidabile dell'Anno Santo Straordinario voluto da Papa Francesco.

La euro parlamentare On. Silvia Costa all'Assemblea di AEVF a Roma per la Via Francigena nel Sud

Siamo orgogliosi noi di Onlus ICT Ad Duas Lauros, per le parole di elogio alla nostra associazione che ci hanno indirizzato la On. Presidente Silvia Costa e il Presidente di AEVF Massimo Tedeschi, in un evento così importante per i destini di territori ancora oggi da "questione meridionale", un GRAZIE di cuore. Ma ci piace estendere l'elogio al Municipio Roma V, con il Presidente Giammarco Palmieri che ha creduto nei valori della Via Francigena fin dal suo insediamento, estendendo il ringraziamento alle associazioni, ai volontari, ai professionisti come l'Arch. Paolo Di Paola, al Municipio Roma VI. Tutti insieme abbiamo fatto "squadra" per arrivare al risultato del Progetto Francigena VERSO Sud con 23 enti locali lungo le Vie Casilina e Prenestina da Roma a Cassino accomunati dalla Via Francigena. Noi abbiamo dato un contributo di passione e partecipazione ma i risultati si raggiungono solo facendo rete.

La mappa di SGI per il territorio di Roma Sud con le Direttrici Prenestina-Latina-Casilina e Appia 

Pubblichiamo il Dossier - Per l'estensione della "Via Francigena nel Sud" Programma degli Itinerari del Consiglio d'Europa, prezioso documento della Società Geografica Italiana, che offre una trattazione degli aspetti storici, culturali, sociali, di sviluppo dei territori e delle economie, della Via Francigena in generale e della Via Francigena nel Sud in particolare. Il valore del documento viene non solo dai suoi autori, ma lo si apprezza anche per la sontuosa bibliografia che lo ha ispirato. Clic sull'immagine sotto per scaricare il Dossier.