L'editoriale dell'On Silvia Costa su Via Francigena nel Sud e l'Accordo Parziale Allargato del Consiglio d'Europa

In un editoriale apparso sul numero di Giugno 2013 della rivista "Via Francigena and the Pilgrimage Ways", l'Europarlamentare On. Silvia Costa afferma la necessità di coronare il sogno della Francigena verso il Sud fino a Gerusalemme. Questi i passi più significativi: 

"Serve anche rilanciare la prospettiva di dare ulteriori traguardi a percorsi già tracciati, come la realizzazione della Francigena del Sud lungo l'Italia meridionale fino a Gerusalemme, o di irrobustire le infrastrutture di cammini già noti...
E' quindi necessaria, oggi, una forte capacità di programmazione dell'implementazione degli itinerari, a cominciare dalla Francigena, attraverso un approccio bottom-up transregionale che coinvolga tutti i soggetti interessati per dare un significativo impulso in due direzioni: in generale, garantire l'accessibilità e la praticabilità effettiva degli itinerari e in particolare, promuovere le collaborazioni istituzionali necessarie per coronare il sogno e la prospettiva del completamento della Francigena verso il Sud fino a Gerusalemme."  Vai al documento integrale a PAGINA 4 DEL DOCUMENTO...
L'On. Silvia Costa dimostra un amore viscerale verso i cammini della Francigena NEL Sud, ma anche una lucida visione politica, di sviluppo turistico, economico e culturale dei territori, che verrebbero attraversati dal turismo culturale e religioso, da realizzare con sinergie istituzionali nazionali e locali, anche a favore del Terzo Settore.
Con quali risorse? Realizzando l'Accordo parziale allargato (EPA) e la Strategia Europa 2020 nell'ambito dei nuovi Fondi Strutturali, oltre al programma pluriennale Horizon 2020.

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Il Consiglio d'Europa ha approvato la Strategia Europa 2020

Il Governo nazionale, le Regioni, i Comuni, anche le amministrazioni municipali sono chiamati a rispondere a questo appello, ad esempio iniziando dal secondo polo storico, culturale, archeologico al Mondo: il Municipio Roma 5 (Ex VI° Municipio), dove la più importante pinacoteca paleo cristiana esistente, le Catacombe SS Marcellino e Pietro sta per essere restaurata con fondi dell'Azerbaijan (!) e da dieci anni il Mausoleo di S Elena, trasformato in museo costantiniano, è chiuso al pubblico.

giammarcoIn quel territorio il Presidente del Municipio Roma 5 Giammarco Palmieri, confermato alle recenti elezioni amministrative, si è fatto venire l'idea meravigliosa di un Ecomuseo...Aspettando una legge regionale e fondi per lo sviluppo culturale, turistico ed economico del territorio.
La Comunità Santi Marcellino e Pietro e la nostra Onlus ICT Ad Duas Lauros hanno visto la Festa patronale, nobilitata dall'apertura straordinaria della catacombe SS Marcellino e Pietro, disposta dalla Pontificia Commissione di Archologia Sacra, dalla partecipazione al Festival Collective Project Via Francigena 2013 e dalla Conferenza della Dott.ssa Giuliani, ispettore della PCAS. Ma un ruolo fondamentale in tutto questo lo ha avuto come evidenziato anche nel Report sull'apertura delle Catacombe SS Marcellino e Pietro, la Fondazione Aleyev e la Repubblica di Azerbaijan, che stanno finanziando il restauro delle prezione pitture murali paleo cristiane in quelle catacombe. 

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L'Accordo Parziale Allargato (EPA) sui percorsi culturali del Consiglio d'Europa  (Adottato dal Comitato dei Ministri il 8 dicembre 2010 in occasione della riunione 1101 dei Delegati dei Ministri)

Articolo 1 - Obiettivi e compiti
L'Accordo Parziale Allargato (EPA) contribuisce alla promozione dell'identità e della cittadinanza europea attraverso la conoscenza e la consapevolezza del patrimonio comune europeo, e lo sviluppo di legami culturali e il dialogo in Europa e con altri paesi e regioni. Si cercherà di plasmare uno spazio culturale comune attraverso lo sviluppo di itinerari culturali al fine di favorire la sensibilizzazione sul patrimonio, l'educazione, networking, di qualità e sostenibile turismo transfrontaliero e altre attività correlate.
L'EPA contribuisce a rafforzare il potenziale di itinerari culturali per lo sviluppo territoriale, cooperazione culturale, sostenibile e la coesione sociale, con particolare attenzione alle tematiche di importanza simbolica per l'unità europea, la storia, la cultura ed i valori e la scoperta di meno noti destinazioni.
Esso rafforza la dimensione democratica di scambio culturale e del turismo attraverso il coinvolgimento di reti di base, associazioni, autorità locali e regionali, università e organizzazioni professionali. Essa contribuisce alla conservazione di un patrimonio diversificato attraverso itinerari turistici tematici e alternativi e progetti culturali.
L'EPA contribuisce allo sviluppo e alla promozione del concetto Itinerari culturali in tutti i suoi aspetti, al fine di aumentare la consapevolezza a livello globale dell'Europa come destinazione turistica di un valore unico e di qualità. Vai al documento integrale...