Villa De Sanctis - Parco Casilino Labicano

creato da maurizio fedele — Ultima modifica 12/12/2009 22:22

L'opera pubblica più importante del VI° Municipio di Roma: Villa De Sanctis

Villa De Sanctis è un parco urbano in corso di realizzazione di assoluto valore in tutto il quadrante sud-est di Roma. L'opera infatti, in pochi ettari concentra un irripetibile sistema di destinazioni funzionali, attrezzature e servizi per la cittadinanza. Il completamento del programma porterà alla contestuale fruizione di un'insigne area monumentale e archeologica - a breve integrata da un museo, di un centro sportivo, e naturalmente di un parco verde attrezzato il cui progetto prevede numerose dotazioni tra cui: centro culturale municipale, punto di ristoro, teatro all'aperto, aree per attività espositive e culturali, zone didattiche e di ricerca ambientale, presidio del Servizio giardini e parcheggio idoneo anche ad autobus turistici, zona di attività ricreative della locale parrocchia (secondo planimetria di progetto in lettera del Comune di Roma del  20.2.1997).

La progettazione e realizzazione dell'opera infatti impegna da anni congiuntamente il Comune di Roma, il VI° Municipio, la Soprintendenza Archeologica di Roma e anche la Pontificia Commissione Archeologia Sacra. La complessità di quest'opera si ricava infatti anche da relazioni parlamentari sui provvedimenti "Roma Capitale" e per il Giubileo del 2000 (Legge 396/1990) secondo le quali, testualmente "riveste particolare importanza il Parco Casilino-Labicano, attualmente in corso di realizzazione, che potrà diventare il fulcro del sistema di preparazione alla visita, area di riposo e di sosta" per l'area delle Catacombe dei Santi Pietro e Marcellino, le terze per estensione in Roma (18 Km di percorso sotterraneo). Inoltre nel 2010 è stata annunciata la riapertura del Mausoleo di S. Elena, completamente restaurato, all'interno del quale l'antica chiesa settecentesca, è stata trasformata in un museo direttamente collegato alle Catacombe, note anche per essere una sorta di pinacoteca dell'arte pittorica paleocristiana.
La caratterizzazione archeologica del Parco è attestata da un vincolo archeologico che individua l'area Duas Lauros (III - IV sec. d.C,) sottoponendola a vincolo di tutela archeologica. Nel provvedimento ministeriale che decreta il vincolo, c'è una pianta che oltre alla perimetrazione dell'area nel territorio urbano, opera una rappresentazione stratigrafica che rende visibile quanto compone il complesso archeologico fino al sottosuolo: la basilica dedicata ai Santi Marcellino e Pietro - a livello di fondazioni - il reticolo delle omonime Catacombe, il Mausoleo di S. Elena, la Via Labicana e altri monumenti minori.

La svolta decisiva per le sorti del Parco Casilino-Labicano - oggi Parco Villa De Sanctis - si ha nel 1981, sotto il governo del sindaco Luigi Petroselli, quando il Consiglio Comunale di Roma adotta la Delibera n. 553 del 31 marzo 1981 per la costituzione del Parco Pubblico Labicano. Dopo battaglie legali durate ancora alcuni anni fra le istituzioni pubbliche ed i privati che occupavano i terreni e la villa, si giunge al 22 settembre 1994, data in cui, non senza alcune tensioni, si dà inizio alle operazioni di sgombero da edifici e materiali che insistevano abusivamente sull'area. Successivamente l'area liberata viene bonificata e su di essa realizzato un giardino con un campo giochi attrezzato per bambini che viene inaugurato e reso disponibile ai cittadini nel novembre 1994.[ Fonte http://wapedia.mobi/it/Villa_De_Sanctis ]
Il parco rientra nel novero delle opere pubbliche comunali non gestite direttamente dal Municipio Roma 6, con progettazione del Dipartimento X ed è finanziata dal piano investimenti 2003. Rientra nell'elenco "Giardini, ville e parchi urbani" del servizio Zètema Progetto Cultura [ http://www.060608.it/it/content/item/area/cultura_e_svago/id/146/itm/12405 ]. E' nel Programma degli Interventi per Roma Capitale - Legge 396/90 [ assegnazione finanziaria del 12.5.1998 per Lit. 1.982.284,5 - v. N.256 codice c2.3.1 ]. Per l'Assessorato all'Urbanistica del Comune di Roma è collegata agli interventi in programma (per il Parco di Centocelle) "nel sistema del verde del settore orientale, caratterizzato dai grandi parchi di Gabi e dell’Appia Antica, da un lato, e da Villa de Santis e l’ex Snia Viscosa, dall’altro. È un ulteriore nodo nella rete ecologica che Roma sta pian piano tessendo. È la garanzia che la qualità urbana cresca ancora e, con essa, anche la qualità della vita dei cittadini nei quartieri -18.10.2009 " [ pagina da La città nuova >  ... > Gli interventi in programma in http://www.urbanistica.comune.roma.it/].
Purtroppo ancora a tutto il 2011, l'opera è una meraviglia incompiuta per il persistere di complessi problemi tecnici e amministrativi che hanno ritardato la gestione dei lavori. Nel 2007 l'appalto dei lavori di manutenzione straordinaria e sistemazione aree a verde del Parco ha subìto un blocco per mancanza di requisiti formali della ditta incaricata dei lavori [ v. Parere n.88 dell'8.11.2007 dell'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori , servizi e forniture - http://www.autoritalavoripubblici.it/portal/public/classic/AttivitaAutorita/AttiDellAutorita/_Atto?ca=3204 ].
Il progetto di "Sistemazione a verde Parco Casilino Labicano" per il Comune, è della Società RTP s.r.l. con sede in Corso Trieste, 155 - 00198 - ROMA - http://www.rtpengineering.it/ - è di Arianna Intreccialagli - Via Latina, 95 00179 Roma - http://www.rtpengineering.it/intreccialagli.htm