On Silvia Costa: EUROPA CREATIVA E LE POLITICHE CULTURALI EUROPEE 2014-2020

Costa_EuropaLa euro parlamentare On. Silvia Costa è da sempre appassionata sostenitrice delle politiche che includono la cultura, il patrimonio storico-archeologico, l'innovazione Mediatica e ICT al servizio dei beni culturali e identitari europei. Questi elementi di per se strategici, sono visti dall'On Costa come possibile propulsore di nuova economia sostenibile, innovativa e orientata da necessarie sinergie fra UE, Governo nazionale/MIBAC e Regioni.
Questi temi sono inseriti nelle sue proposte legislative, che vanno a integrare il vasto progetto di Europa 2020, tutt'ora in costruzione e sono state oggetto del suo intervento dell'11 novembre 2013 nella Sala Tevere della Regione Lazio, all'incontro con l'Assessore Lidia Ravera sui progetti di valorizzazione del percorso francigeno nel Lazio.

Questa la dichiarazione più significativa dell'On. Costa nell'occasione:

“Ma senza l’attivo coinvolgimento delle associazioni dei pellegrini e dei camminatori, dei comuni, delle università delle scuole – ha segnalato Costa – la via Francigena non può diventare un vero percorso di integrazione culturale europea, di esperienza condivisa, di capacità di attrazione verso il mondo. E soprattutto, non risponderebbe alla ragione di fondo di questo itinerario: quella di rilanciare una identità spirituale e culturale fondata sulla sua storia di diversità e dialogo”. Vai all'articolo sul sito dell'On. Costa...
A questo riguardo c'è un documento dell'on. Costa, che esplica la sua azione di proposta politica e programmatica negli ambiti del progetto Europa 2020 e in generale delle politiche sulla valorizzazione della Cultura europea.

EUROPA CREATIVA E LE POLITICHE CULTURALI EUROPEE 2014-2020

Questo articolo è una sintesi del documento originale dell'On Costa, della sua azione politica in UE su sviluppo di Cultura, Creatività e innovazione ICT/digitale, qui la versione originale e integrale.

europa2020

"Cambio di passo" Europeo (sintesi dal testo originale dell'On Costa)

- Intervento UE su tutela e promozione del patrimonio culturale e paesaggistico, valorizzare le diversità culturali, cultura come orizzonte di tutte le politiche
- Dalla costruzione di un economia della conoscenza (Lisbona 2000-2010), a obiettivi di Europa 2020: crescita intelligente e sostenibile (Libro verde sulle ICC) per le imprese creative in senso lato (competenze, conoscenze, nuovi profili professionali, networking, digitale)
La prospettiva

CULTURA COME QUARTO PILASTRO PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE
così da configurarsi come un vero diritto, esigibile e misurabile

Definizione: «Il Programma Europa Creativa supporta i settori europei della cultura e della creatività»
Come tali si intendono i settori «le cui attività sono basate su valori culturali e/o sull’espressione artistica e creativa, siano esse market-oriented e non, e qualunque sia il tipo di struttura che le realizza» Tali attività «includono la creazione, la produzione, la disseminazione e la conservazione di beni e servizi che comportino l’espressione culturale artistica o creativa e le relative funzioni educative e di management».
Il programma consiste in: uno strand transettoriale che include lo strumento finanziario di garanzia dei prestiti, le politiche di cooperazione transnazionale, i desk Europa Creativa
Il subprogramma
Cultura - destinato ai settori culturali e creativi
MEDIA - destinato al settore audiovisivo
Nella nuova programmazione, le politiche culturali trovano spazio negli ambiti:
• Coesione (Fondi Strutturali, budget: 325 miliardi )
• Horizon 2020 (ricerca e innovazione, budget: 70 miliardi)
• Digital Agenda (tecnologie digitali, budget: 11 miliardi)
• Sviluppo rurale (Budget: 85 miliardi, all’interno della PAC: 373 miliardi)
• EUROPA CREATIVA (cultura, creatività e audiovisivo, budget: 1,462 miliardi)
Progetti: Capitali europee della Cultura, Label sul patrimonio storico/culturale, programmi  in accordo con il Consiglio d'Europa (come gli Itinerari culturali europei e Eurimages)

horizonLe politiche culturali nella programmazione 2014 - 2020

Non vi erano riferimenti alla cultura nel programma HORIZON 2020 proposto.
Il Parlamento ha approvato i seguenti emendamenti da noi proposti (in grassetto):
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC)/[...] TIC per i contenuti, le industrie culturali e la creatività digitali;
patrimonio culturale, le scienze sociali e la ricerca umanistica possono svolgere un ruolo importante/ [...] È altresì indispensabile comprendere ed esplorare, oltre che promuovere, l'accesso e la conservazione dell'immenso patrimonio culturale europeo come elemento fondamentale di condivisione tra i cittadini europei e strumento di coesione all'interno della società europea/ Società innovative e riflessive [...] promozione del patrimonio culturale e dell'identità europea.

Strumenti: gli accordi di partenariato

In Italia l’accordo di partenariato è negoziato congiuntamente dal Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione economica (DPS) e le Regioni.
Azioni
Fondo FESR - FEASR
Interventi per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale nelle aree di attrazione di rilevanza strategica tale da consolidare e promuovere processi di sviluppo
Fondo FESR
- Sostegno a modelli di gestione innovativi e sostenibili, anche integrati e partecipati, del patrimonio culturale
- Creazione e qualificazione di servizi e/o sistemi innovativi di fruizione e conservazione delle risorse, anche attraverso l'adozione di tecnologie avanzate
- Realizzazione e rafforzamento di strutture e infrastrutture, anche immateriali, per la fruizione dei contenuti culturali in forma integrata
- Sostegno alla diffusione della conoscenza del patrimonio, materiale e immateriale, anche valorizzando l'utilizzo di open data
- Interventi per l'accessibilità dell'offerta culturale
- Creazione di servizi integrati di mobilità sostenibile di collegamento trai siti e tra questi e le principali porte d'accesso (hub)
- Attività formative per elevare le competenze e la qualificazione del capitale umano nella gestione di servizi culturali innovativi

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Chi può accedere

Operatori culturali e creativi: professionisti, artisti, organizzazioni (profit o non profit), istituzioni, aziende in particolare PMI (micro, piccole e medie imprese come definite dalla Racc. 2003/361/CE) attive nei settori culturale e creativo.

Le sfide per l’Italia entro il 2014

• Realizzare una strategia e una governance multilivello e più integrata tra Ministeri, le Regioni e gli enti locali per le politiche culturali per un approccio strategico di valorizzazione di beni culturali, industrie culturali e creative e media, anche per ottimizzare l’impiego delle risorse e verificare il raggiungimento degli obiettivi
• Sensibilizzare le banche nazionali ed altri intermediari finanziari a partecipare ai bandi per il Fondo Europeo di garanzia, anche in partenariati innovativi
• Inserire esplicitamente cultura e turismo negli accordi di partenariato Italia-Ue sui Fondi
Strutturali e nei P.O.R. regionali
• Ministero della Cultura al tavolo dell’ Agenda Digitale
• Le Regioni dovrebbero promuovere, d'intesa con il MiBAC e il Dipartimento per il Turismo, un
maggior coordinamento e integrazione delle risorse regionali, nazionali ed europee, nella loro
azione di sostegno alle politiche culturali e creative valorizzando le proprie specificità ed eccellenze anche attraverso servizi e infrastrutture (rete di sportelli/centri di informazione), formazione e assistenza alla realizzazione di progetti e di attività culturali e creative transregionali e transnazionali.

La Onlus ICT Ad Duas Lauros nel V Municipio (Comprensorio Ad Duas Lauros e Francigena nel Sud)

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Il Comprensorio Ad Duas Lauros, con le catacombe dei SS Marcellino e Pietro, il Mausoleo di S Elena, il patrimonio storico-archeologico del V Municipio a Roma Sud Est, la prossima e sperabile certificazione di Via Casilina e Via Prenestina nei cammini della Francigena nel Sud, da parte del Consiglio d'Europa al Master Plan di Bruxelles del 13 dicembre, sono le direttrici dell'azione sul territorio della Associazione Culturale Onlus ICT Ad Duas Lauros. .

L' Associazione Culturale Onlus ICT Ad Duas Lauros, da anni si sta impegnando sui temi che troverebbero concreta realizzazione, grazie al Progetto Europa Creativa e Politiche Culturali Europee 2014 - 2020 dell'On Silvia Costa, da sempre sostenitrice in UE di queste politiche.
La nostra opera di cooperazione, si sta realizzando con incontri in Regione Lazio, per la consulenza sui criteri con cui la Regione Lazio al Master Plan di Bruxelles, del prossimo 13 dicembre, presenterà le proposte per la definizione dei cammini della Via Francigena nel Sud, a partire dal tratto iniziale nel V Municipio a Porta Maggiore, lungo le vie Casilina in direzione di Aquino e Cassino e  Prenestina in direzione di Gabi.

francigenesudVClic sull'immagine sopra per vedere la geo localizzazione web realizzata del patrimonio storico-culturale e dei possibili cammini della Via Francigena nel Sud, su Via Prenestina e Via Casilina nel Municipio Roma V

Sul territorio la Onlus ICT Ad Duas Lauros sta digitalizzando la documentazione testuale, fotografica e multimediale del patrimonio storico, archeologico, paesaggistico. Il materiale viene pubblicato sul portale Ad Duas Lauros, dove si sta facendo anche mappatura web in funzione dei cammini della Via Francigena nel Sud. Dal 2011, anno della fondazione dell'associazione, organizzate mostre, convegni, anche a Villa de Sanctis in cui è stata fatta attività da Centro di Documentazione. In occasione dell'apertura delle catacombe SS Marcellino e Pietro, sia nel 2012 che nelle aperture del 2013, la Onlus ICT Ad Duas Lauros ha dato assitenza documentale e logistica alle centinaia di visitatori, fra cui i 40 pellegrini tedeschi da Seligenstadt (Germania), dove si trovano le spoglie dei Santi Marcellino e Pietro.

La Dott.ssa Angela Di Curzio presenta il patrimonio del comprensorio Ad Duas Lauros

Nel video che segue la Dott.ssa Angela Di Curzio, che lo scorso 22 novembre in occasione dell'apertura straordinaria delle catacombe SS Marcellino e Pietro, ha presentato i beni storico archeologici del territorio nel V Municipio, con le catacombe SS Marcellino e Pietro, il mausoleo di S Elena, l'area cimiteriale degli Equites Singulares, inestimabile patrimonio di cultura e storia imperiale romana e cristiana (periodo II - IV sec d.C.), che attende da molti anni di essere valorizzato come merita.

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Clic sull'immagine sopra per vedere il video della presentazione del Comprensorio Ad Duas Lauros, della Dott.ssa Angena Di Curzio il 22 novembre 2013, sullo sfondo il mausoleo di S Ellena