"Rubare la fede" di Francesco Stella

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E' l'anno 827, in Europa regna Ludovico il Pio, figlio di Carlo Magno, due bande di ecclesiastici franchi agli ordini l'una di Eginardo, l'altra dell'abate Ilduino, viaggiano lungo la Via Francigena per arrivare al III miglio della Via Labicana (l'attuale Via Casilina a Roma nel popolare quartiere Torpignattara), nell'antico praedium imperiale Ad duas lauros, dove sono sepolti in catacomba i Santi Marcellino e Pietro martiri delle persecuzioni diocleziane. Si contendono un prezioso bottino: le spoglie dei due santi martiri nelle catacombe ancora oggi intitolate al loro nome.
E' la banda di Eginardo a trafugare su commissione le preziose reliquie, per poi portarle ai loro committenti a Seligenstadt nell'attuale Germania, la "città dei santi", così chiamata per essere il luogo, dove ancora oggi sono conservate le spoglie dei due santi Marcellino e Pietro.

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Le statue dei santi "Marcellinus und Petrus" davanti alla facciata della basilica di Seligenstadt

L'articolo "Rubare la fede" di Francesco Stella, è cronaca di questo viaggio avventuroso, il racconto è talmente oscuro a avvincente che potrebbe essere la sceneggiatura di un film o un romanzo giallo, Francesco Stella ha curato il saggio "Eginardo, traslazione e miracoli dei santi Marcellino e Pietro. Storia di scoperte e trafugamenti di reliquie nell'Europa carolingia" con nuovo testo critico di Carlos Pérez Gonzàlez, tratto dalle narrazioni in quattro libri di Eginardo "Translatio et miracula sanctorum Marcellini et Petri".
Il viaggio dei SS Marcellino e Pietro continua ancora oggi, sui cammini di una Francigena nel Sud che l'Europa stenta ancora a riconoscere, unendo in un filo storico, culturale e spirituale le genti d'Europa.
In attesa dell'incontro fra la gente di Seligenstadt e quella di Torpignattara...antico praedium imperiale Ad duas lauros. Pubblichiamo l'articolo "Rubare la fede" di Francesco Stella, apparso sulla rivista "MedioEvo". Vai all'articolo...